Nel presentare i consorziati, così da conoscere differenti prospettive rispetto alla scelta di aderire alla visione di un progetto come Obiettivo Sport e Salute 4.0, oggi incontriamo Fabrizio Ravizza che da oltre un decennio, sotto la Presidenza di Andrea Biondi, guida Crocera Stadium – impianto polisportivo di Sampierdarena e una delle realtà più significative del ponente genovese e della Liguria. Eclettico e dalle competenze ed esperienze varie, molte già nel mondo dello sport, Fabrizio è prima di tutto uno sportivo ed un atleta. Lo si capisce da subito quando, come ogni mattina, arriva al lavoro con la sua bicicletta, attraversando tutta la città. Come anche conoscendolo meglio attraverso i racconti delle sue avventure sportive da corridore e maratoneta, come per tante altre passioni sportive, condivise con la moglie Paola. Anni intensi quelli di Crocera. Un impianto pubblico complesso in una realtà sociale che si può definire di frontiera, tra immigrazione e problemi sociali. ❓ Fabrizio, come mai una società come Crocera, con la sua complessità ed un ambiente così particolare, ha scelto di legarsi al Consorzio O2S4.0?
Il primo a credere nel consorzio è certo stato il Presidente Biondi. Ma da subito tutti noi dello staff, abbiamo aderito con entusiasmo perche consapevoli che fare rete con società simili alla nostra ci avrebbe permesso di trovare nuove sinergie. Credo infatti che condividere risorse e competenze sia una mossa strategica che ci permetta di guardare al futuro con più tranquillità. Il Consorzio raggruppa eccellenze in vari ambiti, soprattutto nella gestione sportiva e può contare sulla consulenza di ottimi professionisti. Un valore aggiunto importante. Accedere a queste competenze può rivelarsi di vitale importanza per una società sportiva come la nostra. La pandemia – prosegue Fabrizio – ha amplificato la consapevolezza della necessità di agire insieme a chi ha le nostre stesse esigenze. Sappiamo tutti, aggiungiamo noi, come il mondo sia cambiato e anche la gestione di impianti sportivi complessi si sia dovuta adeguare. I costi di gestione, cresciuti in maniera esponenziale, sono solo un aspetto. E tutti sappiamo che i costi per le utenze, principalmente gas ed energia elettrica, stanno nuovamente aumentando.❓ Quali sono, secondo te, gli scenari futuri?
Ci aspettiamo purtroppo scenari legati agli aumenti dei quali stiamo parlando. Bisogna scongiurare che si ripercuotano sugli utenti e le famiglie. Una strategia utile sarà certo avere fornitori unici di gas e energia elettrica, per ottenere prezzi molto inferiori. Servono poi aiuti pubblici e provati. E serve professionalizzare ancor più gli operatori di un settore, che di suo mette già passione e svolge un ruolo sociale centrale nella comunità moderna.Abbiamo così raccolto anche il pensiero di chi lo sport lo pratica e ne ha fatto una professione di grande effetto sulla vita di migliaia di persone e famiglie. La sua ricetta è chiara.



