Tra ripartenze dell’ attività sportiva, emergenze energetiche ed appuntamenti formativi vari, non abbiamo dimenticato il tour di presentazioni delle tante e diverse anime che compongono il consorzio Obiettivo Sport e Salute 4.0
L’incontro di oggi è con Luca Verardo, uno dei più eclettici manager del settore. Pioniere a Genova del concetto di trasversalità come base per garantire la sostenibilità delle attività sportive. Inizialmente – già negli anni novanta, con la nascita dell’allora Paladonbosco di Sampierdarena, inteso come un sistema a favore degli sport giovanili, con il fitness a fare da motore.
Oggi, anche da Presidente ligure del CSI e recentemente responsabile nazionale dell’area, anticipando trend come l’attivazione degli anziani ed il contrasto alla sedentarietà.
Nel mentre, in oltre 25 anni, l’apertura e gestione di centri polisportivi, oggi a marchio Palagym e SportAndGo. Sempre con un occhio al sociale, anche attraverso il terzo settore, coordinando, come CSI e nel Forum ligure, innovativi progetti di inclusione. E sempre con una passione personale per la formazione, anche dall’interno della Scuola dello Sport del CONI Liguria.
Dopo questa presentazione di Luca all’insegna della ecletticità e tensione all’innovazione, non stupisce quindi l’adesione sua e delle realtà da lui guidate al nostro progetto: “Il nostro consorzio – dice, anche per come ha saputo raccogliere adesioni che spaziano da Imperia a La Spezia, in una pluralità di competenze unica, è certo una grande opportunità di crescita per ciascuno di noi. Il mondo è già cambiato. Gli scenari sono in continua mutazione L’idea stessa di sport va ripensata in una società diversa da come l’abbiamo immaginata fin qui. Il consorzio, che rappresenta oggi un mezzo per le asd e le società sportive di relazionarsi con l’esterno, anche con istituzioni e aziende private, deve anche guardare al mondo del sociale. Per intercettare progetti e opportunità che, grazie al coordinamento del consorzio stesso, consentirà alle realtà sportive di esplorare nuovi approcci, oltre che attingere a nuove risorse.”
Le idee non mancano.



